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	<title>O41 News &#187; salzano</title>
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	<description>Notizie ed eventi a Venezia, Mestre e...</description>
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		<title>FILI &#8211; Filanda Idee Lavoro Identità</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 15:35:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venezia041</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Progetto Culturale: FILI &#8211; Filanda Idee Lavoro Identità torna quest’anno a Salzano dal 31 Luglio al 1 Agosto con teatro, musica, cinema e laboratori… La sede è quella della Filanda Romanin-Jacur, che stata in funzione a Salzano per circa ottant&#8217;anni a partire dalla sua costruzione nel 1872 ed ha rappresentato una indiscutibile fonte di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Progetto Culturale: <em>FILI</em></strong><em> &#8211; Filanda Idee Lavoro Identità</em> torna quest’anno a <strong>Salzano</strong> dal 31 Luglio al 1 Agosto con teatro, musica, cinema e laboratori…</p>
<p style="text-align: left;"><img class="size-full wp-image-189 alignleft" title="fili-filanda-idee-salzano" src="http://www.venezia041.com/wp-content/uploads/2009/07/fili-filanda-idee-salzano.jpg" alt="fili-filanda-idee-salzano" width="269" height="384" />La sede è quella della <strong>Filanda Romanin-Jacur</strong>, che stata in funzione a Salzano per circa ottant&#8217;anni a partire dalla sua costruzione nel 1872 ed ha rappresentato una indiscutibile fonte di benessere economico e sociale per l’intera comunità locale.<br />
Negli ultimi anni, l&#8217;Amministrazione Comunale ha avviato e promosso una serie di iniziative, di interventi e di attività volte a valorizzare questo complesso, ora di proprietà pubblica, riportandolo al centro dell&#8217;attenzione della cittadinanza e della vita culturale del paese.<br />
<a href="http://salzano.provincia.venezia.it/filanda/">http://salzano.provincia.venezia.it/filanda/</a></p>
<p><strong>TO PLAY<br />
&#8230;OR NOT TO PLAY</strong><br />
DAL 16 AL 30 LUGLIO</p>
<p>Nel laboratorio di <strong>teatro fisico</strong> rivolto ai ragazzi deil <strong>Centri Estivi di Salzano</strong> il teatro è un &#8220;<em>gioco completo</em>&#8221; dove si usano corpo, voce, sguardi, suoni, oggetti, relazioni ed emozioni.<br />
Il momento del laboratorio diventa un luogo e un tempo <em>extraquotidiano</em> dove si impara a mettersi &#8220;in gioco&#8221; attraverso l&#8217;azione e il gesto, partendo sempre dal silenzio e quindi dal corpo per poi arrivare alla parola.<br />
Si parte da una storia oppure da un tema, si crea un momento di confronto col pubblico importante per i bambini per vivere una forte emozione insieme al gruppo.</p>
<p>IL 31 LUGLIO &#8211; <strong>Filò</strong> e <strong>Terra Madre</strong></p>
<p><strong>Filò</strong> ruota intorno alla figura di un inquieto cantastorie ossessionato dai ricordi, piegato dalle circostanze a indossare i panni di un indomito Arlecchino. Una narrazione sincopata che abbraccia gli ultimi trent&#8217;anni del secolo scorso nella fiduciosa ricerca di un disegno: da una remota contrada di campagna alla Milano degli anni di piombo, dal Friuli del terremoto a un locale alla moda nella Buenos Aires dei giorni nostri.<br />
Fra invenzione e memoria, sotto lo sguardo sempre presente degli animali &#8211; il maiale, il leone, il mulo, l&#8217;oca &#8211; si profila il destino di una generazione, proiettato in una dimensione cosmica dalla forza tellurica dell&#8217;omonimo poema in lingua veneta di Andrea Zanzotto, dove le colpe degli uomini, intenti a cavarse i oci un co l&#8217;altro, a darse fogo, a sbudelarse, sono comparate alla furia della natura, mare da maledir e da adorar. <strong>Filò</strong> dura il tempo di preparazione e di cottura del riso con il tastasàl, la carne di maiale profumata con aglio e rosmarino. Al punto giusto, a cottura ultimata, finisce il filò degli attori e inizia il filò degli spettatori.<br />
<strong>Terra Madre</strong> è un documentario che si fa testimonianza di una vita vissuta facendo cinema pensando agli esseri umani con il ritorno a una forma di espressione, il documentario, che Olmi non aveva mai del tutto abbandonato.<br />
Il regista ci racconta degli ultimi tre convegni di <strong>Terra Madre</strong> a Torino. In quelle occasioni (e in particolare nel 2006) Carlo Petrini, ideatore di <strong>Slow Food</strong>, è riuscito a far giungere nel capoluogo piemontese persone che, in ogni angolo del mondo, la terra la amano, la coltivano e, soprattutto, la rispettano. E’ un documentario di denuncia quello di Olmi. Denuncia contro le sopraffazioni che anche in questo campo non si scontrano con i rigori della legge perché è il Dio Mercato che detta le non regole del liberismo più sfrenato. Ma non è solo questo perché Olmi porta sullo schermo un atto di amore profondo che passa dall’elegia sulla vita a contatto con la Natura alla rispettosa e quasi invidiosa riflessione sulla vita di un uomo che ha avuto il coraggio di abbandonare la civiltà dei consumi per scegliere di vivere in un modo radicalmente diverso. Olmi ci ricorda anche che qualcuno ha pensato di preservare, nel Nord del nostro continente, i semi che rischiavano di scomparire in modo definitivo creando una sorta di Giardino dell’Eden nel ghiaccio.</p>
<p><strong>AD AGOSTO &#8211; Opera in Comune<br />
</strong>Un inedito raggruppamento di artisti a comporre nella filanda-palcoscenico un&#8217;inedita opera in-comune dedicata al senso comune, quello che serve al futuro, a quel futuro della cui importanza abbiamo, oggi, perso consapevolezza.</p>
<p>Basta pensarci un attimo, anzi per una serata, questa.<br />
Per il calendario completo visitate: <a href="http://www.echidnacultura.it/">http://www.echidnacultura.it/</a></p>
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		<title>FILI vite di periferia, di terra, di poesia</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jul 2007 17:14:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venezia041</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[salzano]]></category>

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		<description><![CDATA[Qui tutto si muove in modo innaturale che Ã¨ poi la cosa piÃ¹ naturale del mondo. Thomas Bernhard La periferia Ã¨ il nuovo centro. I confini abituali si sciolgono e dentro geografie altre si muovono bagagli culturali individuali e collettivi. In questo panorama mobile, in cui proposte e risposte si cercano dentro e fuori dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoSubtitle" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify"><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Qui tutto si muove in modo innaturale che Ã¨ poi la cosa piÃ¹ naturale del mondo.</span></strong><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial"> <o:p></o:p></span></strong></p>
<p class="MsoSubtitle" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify"><strong><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; font-weight: normal">Thomas Bernhard</span></em></strong><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial"><o:p></o:p></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial"><!--[if !supportEmptyParas]--><img src="http://www.venezia041.com/images/fili.JPG" title="FILI" alt="FILI" /><br />
<!--[endif]--><o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">La periferia Ã¨ il nuovo centro. I confini abituali si sciolgono e dentro geografie altre si muovono bagagli culturali individuali e collettivi. In questo panorama mobile, in cui proposte e risposte si cercano dentro e fuori dalla scena, <strong>FILI </strong>propone<strong> </strong><em>vite di periferia, di terra, di poesia</em>.<em> </em>Un incontro tra uno spazio fisico ed emotivo, la produzione artistica, la forza del luogo e il desiderio di viverlo.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Dal 3 al 5 agosto la Filanda Romaninâ€“Jacur di Salzano, cuore e memoria della vita di questo angolo di Veneto, simbolo del vissuto di intere generazioni, torna al centro dellâ€™attenzione. Cantiere aperto, proiettato verso la rinascita, ospita artisti che hanno scelto di confrontarsi con questa realtÃ  e invita ad abitare questi luoghi, intrecciare trame di relazioni, storie lontane e nuovi racconti. La quinta edizione di <em>FILI- filanda idee lavoro identitÃ </em> cerca dentro questa <em>periferiacentro</em> la <span>poesia<strong><em> </em></strong></span>che câ€™Ã¨ e vale la pena di condividere. Ci si muoverÃ  assieme agli artisti e agli spettatori tra gru e muratori, carpentieri e falegnami, cercando di non disturbare la lenta ricostruzione dellâ€™edificio nellâ€™attesa di condividere quella bellezza che ha tolto il fiato a chiunque sia entrato nel salone della filatura durante le edizioni precedenti.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">In bilico tra poesia e quotidianitÃ , in questo Nordest oggi attento piÃ¹ che mai a ripensare alla propria dimensione, per allontanarsi dal ruolo di nuova periferia industriale, e riscoprirsi fucina di talenti, il progetto propone <u>due prime assolute</u> ed Ã¨ scandito da cinque appuntamenti.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Ideato e realizzato dallâ€™Associazione Culturale Echidna, il progetto Ã¨ promosso dal Comune di Salzano, Assessorato alla Cultura, e dalla Fondazione di Venezia, con la partecipazione della Provincia di Venezia, Assessorato alla Cultura, ACM Gruppo Veritas e Banca Santo Stefano. <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: Arial">venerdÃ¬ 3 agosto <o:p></o:p></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">ore 20.00 ritrovo e partenza dal campanile di Salzano <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Passeggiata di teatro e poesia</span></em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial"> &#8211; SPECIALE FILI 2007<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: Arial; color: blue">Giuliano Scabia <o:p></o:p></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: Arial; color: blue">IL TREMITO CAMMINANDO dedicato a Luigi Meneghello</span></strong><strong><span style="font-family: Arial; color: #ff9900"><o:p></o:p></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Musiche dal vivo Gianantonio De Vincenzo â€“ sax soprano, Federico Nalesso &#8211; trombone<o:p></o:p></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Camminando a piedi e nellâ€™immaginazione, <strong>Giuliano Scabia </strong>accompagna per sentieri e foreste ideali,<span style="color: red"> </span>dal centro di Salzano fino alla Filanda, tra paesaggio e poesia, sulle tracce di San Francesco e Collodi, Nievo e di Rigoni Stern, Borges e Zanzotto, Meneghello e Tarkovskij. Con una dedica a Meneghello, <span style="color: black">Scabia lancia, come nel quadro di Munch, un <em>Urlo</em> non sonoro per risvegliare il letargo poetico e linguistico con un <em>tremito</em>, <em>camminando</em>.<o:p></o:p></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">ore 21.30 Corte della Filanda &#8211; <em>teatro e danza</em> <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: Arial; color: blue">Maurizio Camilli &#8211; Balletto Civile <o:p></o:p></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: Arial; color: blue">â€˜CCELERA!</span></strong><strong><span style="font-family: Arial; color: #ff9900"><o:p></o:p></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Maurizio Camilli</span></strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial"> di Balletto Civile porta in scena il disagio di un giovane operaio del Nordest e la sua passione per le auto e lâ€™elevata velocitÃ , tra la necessitÃ  di trovare una direzione nel futuro e la ricerca di un senso dellâ€™esistenza. <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><strong><span style="font-family: Arial">sabato 4 agosto</span></strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial"><o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">ore 19.30 &#8211; Brolo della Filanda<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Teatro di partecipazione per 70 persone &#8211; <em>prenotazione obbligatoria <o:p></o:p></em></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: Arial; color: blue">Teatro delle Ariette <o:p></o:p></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: Arial; color: blue">TEATRO DI TERRA</span></strong><strong><span style="font-family: Arial; color: #ff9900"><o:p></o:p></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">I contadini-attori del <strong>Teatro delle</strong> <strong>Ariette</strong> invitano 70 spettatori a vivere unâ€™esperienza speciale attraverso un teatro di partecipazione dove pubblico e attori interagiscono in TEATRO DI TERRA. â€œLe Ariette fanno la polenta nel paiolo di rame&#8230;ma non Ã¨ ostentazioneâ€¦il cibo Ã¨ il mezzo con il quale meglio riescono ad esprimere ciÃ² che detto solo a parole rischierebbe di suonare retorico, addirittura enfaticoâ€.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">ore 21,30 &#8211; Corte della Filanda<span>Â Â Â  </span><o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial"><img src="http://www.venezia041.com/images/SEXMACHINE.JPG" title="SEXMACHINE" alt="SEXMACHINE" align="left" height="311" width="230" /></span><strong><span style="font-family: Arial; color: blue">Giuliana Musso <o:p></o:p></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: Arial; color: blue">SEXMACHINE</span></strong><strong><span style="font-family: Arial; color: #ff9900"><o:p></o:p></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">musiche in scena di Igi Meggiorin<o:p></o:p></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial"></span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">FILI<span>Â  </span>porta alla ribalta la cronaca con un reportage attraverso il mondo contemporaneo della prostituzione dove <strong>Giuliana Musso, </strong>in SEXMACHINE, non si ferma a chi il sesso lo vende, ma arriva a indagare chi il sesso lo vuole, lo cerca, lo compra. <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial"><!--[if !supportEmptyParas]--><br />
<!--[endif]--><o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: Arial">domenica 5 agosto<o:p></o:p></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">ore 21.30 &#8211; Corte della Filanda &#8211; prima assoluta<span>Â  </span>SPECIALE FILI 2007<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: Arial; color: blue">Roberta Biagiarelli, Filippo Plancher, Paolo Rumiz <o:p></o:p></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: Arial; color: blue">POEMA NOMADE</span></strong><strong><span style="font-family: Arial; color: #ff9900"><o:p></o:p></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">unâ€™idea di Roberta Biagiarelli da <em>La leggenda dei monti naviganti</em> di Paolo Rumiz<o:p></o:p></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">A ciascuno il suo viaggio, a ciascuno la sua mappa</span></em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial"> <em>del paese</em>: facendo proprie le parole, lâ€™esperienza e la visione dello scrittore<span style="color: red"> </span>giornalista <strong>Paolo Rumiz</strong>, FILI accoglie la scoperta e i ritratti di unâ€™Italia di quota, quella del buon incontro, aperta e solidale, poco visibile e spesso ignorata. Un viaggio di 8000 km,<strong> </strong>dalle Alpi agli Appennini,<strong> </strong>dentro lâ€™Arca, metaforica zattera dove piccoli eroi custodiscono saperi straordinari che Rumiz ha raccontato ne <em>La leggenda dei monti naviganti</em>. Periferie rumorose ed eremi silenziosi che diventano, per la prima volta<span style="color: red"> </span>in assoluto a Salzano, POEMA NOMADE, insolito viaggio in lettura con <strong>Roberta Biagiarelli e Filippo Plancher e la partecipazione dello stesso PAOLO RUMIZ</strong> attraverso unâ€™Italia che parla. <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Biglietti<span>Â  </span></span></strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial"><o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Il tremito camminando<em> </em></span></strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">partecipazione libera e gratuita<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">â€˜</span></em><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Ccelera, Sexmachine, Poema Nomade<em> </em></span></strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">10 euro intero &#8211; 8 euro ridotto <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Teatro di terra<em> </em></span></strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">12 euro intero &#8211; 10 euro <em>con cena (obbligatoria la prenotazione entro il 2 agosto)<o:p></o:p></em></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Ingresso gratuito fino ai 12 anni<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Carta FILI</span></strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial"> 4 spettacoli &#8211; 30 euro<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Info e prenotazioni<o:p></o:p></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Echidna Associazione Culturale <o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial" lang="EN-GB">tel 041 412500 &#8211; info@echidnacultura.it &#8211; www.echidnacultura.it<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Comune di Salzano, Ufficio Cultura &#8211; tel 041 5709742 &#8211; <a href="http://www.filandadisalzano.it/">www.filandadisalzano.it</a><o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Ufficio stampa<o:p></o:p></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Frontiere â€“ tel. 0423/614209 â€“ cell. 392/9504610 â€“ <a href="mailto:press@frontiereprogetti.com">press@frontiereprogetti.com</a><o:p></o:p></span></p>
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