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Cercasi Rioba

I sub della polizia intenti a cercare la testa di Rioba, forse gettata in canale.

Link di chi cerca Rioba:

Salviamo la casa battello alla Giudecca

Michael Kiersgaard è un uomo di origine danese che da 13 anni vive a Venezia con sua moglie Anna, i due figli e un cagnolino, in un vecchio vaporetto dell’ACTV, ormeggiato nel canale Sant’Angelo alla Giudecca.

Recentemente, l’ufficio tecnico del comune di Venezia gli ha però inviato l’ordine di sfratto corredato da un’ingiunzione di demolizione per abuso edilizio.

La rete s’è scatenata per salvare la casa battello, ci sono petizioni online su vari siti ed è nato anche un gruppo su Facebook.

Venice is not sinking

Cos’è Venice is not sinking?

  • una scritta sul muro, di un grafico Americano ospite a Venezia;
  • una convinzione, che Venezia esiste solo grazie ai veneziani e se a loro è concesso di viverla;
  • una fotografia, di tutto quello che resiste in città;
  • una rivista, scritta e disegnata, in bianco e nero;
  • un’antologia di volti: jazzisti, poeti, osti, sacerdoti, contesse, giovani, muratori, architetti, cassiere, gondolieri, ottici, grafici, scrittori, vagabondi…
  • un ponte, verso Mestre, le differenze e le culture della terraferma;
  • una denuncia, per non cedere al necrologio della città;
  • un tentativo, di migliorare le connessioni tra chi opera nel territorio;
  • un atto d’amore, estraneo a logiche economiche;
  • una parola, che vuole innescare un dialogo;

Attraverso la pubblicazione “Se io fossi sindaco… nominerei Ciubecca assessore al decoro” l’associazione culturale Venice is not sinking ha voluto dare il suo personalissimo contributo al recente appuntamento elettorale.

Spinea, i giovani e la rete.

Spinea Spinea è un comune della provincia di Venezia che conta circa 25000 abitanti. Sembra che il suo nome derivi da ‘spina’, in riferimento ai rovi che crescevano abbondanti nelle campagne che circondavano l’insediamento originale.
Numerose le rilevanze storico-artistiche: soprattutto nelle frazioni di Orgnano, ove sorgeva un antico castello, Rossignano con la chiesa di S. Maria Assunta e Crea con il suo monastero. Inoltre, a Spinea trovarono in epoca neoclassica, spazio numerose ville circondate da un parco oggi scomparso.
Ma Spinea, a mio modesto avviso, si distingue oggi, per altre ragioni. E’, infatti, nell’entroterra veneziano, una delle città che sembra riservare maggiore attenzione a Internet. Tramite il sito del comune, infatti, ogni cittadino o visitatore, può avere accesso a notizie aggiornate quasi quotidianamente, documenti, delibere, bandi di gara, informazioni su statuto e regolamenti, un forum di discussione sul piano regolatore e molto altro. Inoltre in modo semplice e veloce è possibile, per chi lo voglia, mettersi in contatto col comune, con l’ufficio stampa o direttamente col sindaco, scrivendogli una e-mail. Grande spazio è dato ai servizi per il cittadino, dall’asilo alla biblioteca e un occhio di riguardo è dato, giustamente, al target che forse più di ogni altro può apprezzare un sito così completo, utile ed aggiornato: i giovani.
Nella sezione delle politiche giovanili infatti, scopriamo numerose iniziative rivolte proprio a loro: si va dal concorso SMS “Uno slogan per l’amicizia” rivolto a ragazzi spinetensi dai 12 ai 16 anni, con in palio lettori MP3, MP4 e lettori mp3 iPod shuffle, all’iniziativa “Adotta un Giovane Meritevole”, alla presentazione del SUS, l’Associazione Studenti Universitari di Spinea.
Inoltre informazioni per accedere alla sala prove comunale, riservata a giovani gruppi musicali del territorio e allo sportello informalavoro.
Davvero un’offerta ampia e variegata, che non manca anche in altre località vicine, ma che qui si sposa con una comunicazione puntuale ed efficace.
Comunicazione che, in parte, sta influenzando tutti i Comuni del Miranese e della Riviera del Brenta, coinvolgendoli in una sorta di circolo virtuoso che sta prendendo forma nello STEP – Sistema TEcnologico Partecipato, un progetto di aggregazione territoriale per i giovani, che metterà presto a disposizione spazi, come blog e newsletter per tutti gli utenti, i gruppi, le associazioni e i servizi che entreranno a far parte della nuova community.
Il progetto prevede il coinvolgimento di ben 17 Comuni, delle associazioni giovanili e delle istituzioni locali collegate. I giovani e le associazioni, attraverso l’iscrizione al sistema, potranno attivare spazi espressivi, intraprendere modelli comunicativi, in un’ottica collaborativa, conoscere meglio e sperimentare direttamente le nuove tecnologie partecipando così, attivamente alla vita del proprio territorio.
Le associazioni giovanili e i gruppi informali di giovani della Riviera del Brenta e del Miranese potranno inoltre partecipare al bando che mette a disposizione dei finanziamenti per attività realizzate nell’ambito di questo progetto.