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Qui tutto si muove in modo innaturale che è poi la cosa più naturale del mondo.
Thomas Bernhard
La periferia è il nuovo centro. I confini abituali si sciolgono e dentro geografie altre si muovono bagagli culturali individuali e collettivi. In questo panorama mobile, in cui proposte e risposte si cercano dentro e fuori dalla scena, FILI propone vite di periferia, di terra, di poesia. Un incontro tra uno spazio fisico ed emotivo, la produzione artistica, la forza del luogo e il desiderio di viverlo.
Dal 3 al 5 agosto la Filanda Romanin–Jacur di Salzano, cuore e memoria della vita di questo angolo di Veneto, simbolo del vissuto di intere generazioni, torna al centro dell’attenzione. Cantiere aperto, proiettato verso la rinascita, ospita artisti che hanno scelto di confrontarsi con questa realtà e invita ad abitare questi luoghi, intrecciare trame di relazioni, storie lontane e nuovi racconti. La quinta edizione di FILI- filanda idee lavoro identità cerca dentro questa periferiacentro la poesia che c’è e vale la pena di condividere. Ci si muoverà assieme agli artisti e agli spettatori tra gru e muratori, carpentieri e falegnami, cercando di non disturbare la lenta ricostruzione dell’edificio nell’attesa di condividere quella bellezza che ha tolto il fiato a chiunque sia entrato nel salone della filatura durante le edizioni precedenti.
In bilico tra poesia e quotidianità, in questo Nordest oggi attento più che mai a ripensare alla propria dimensione, per allontanarsi dal ruolo di nuova periferia industriale, e riscoprirsi fucina di talenti, il progetto propone due prime assolute ed è scandito da cinque appuntamenti.
Ideato e realizzato dall’Associazione Culturale Echidna, il progetto è promosso dal Comune di Salzano, Assessorato alla Cultura, e dalla Fondazione di Venezia, con la partecipazione della Provincia di Venezia, Assessorato alla Cultura, ACM Gruppo Veritas e Banca Santo Stefano.
venerdì 3 agosto
ore 20.00 ritrovo e partenza dal campanile di Salzano
Passeggiata di teatro e poesia - SPECIALE FILI 2007
Giuliano Scabia
IL TREMITO CAMMINANDO dedicato a Luigi Meneghello
Musiche dal vivo Gianantonio De Vincenzo – sax soprano, Federico Nalesso - trombone
Camminando a piedi e nell’immaginazione, Giuliano Scabia accompagna per sentieri e foreste ideali, dal centro di Salzano fino alla Filanda, tra paesaggio e poesia, sulle tracce di San Francesco e Collodi, Nievo e di Rigoni Stern, Borges e Zanzotto, Meneghello e Tarkovskij. Con una dedica a Meneghello, Scabia lancia, come nel quadro di Munch, un Urlo non sonoro per risvegliare il letargo poetico e linguistico con un tremito, camminando.
ore 21.30 Corte della Filanda - teatro e danza
Maurizio Camilli - Balletto Civile
‘CCELERA!
Maurizio Camilli di Balletto Civile porta in scena il disagio di un giovane operaio del Nordest e la sua passione per le auto e l’elevata velocità, tra la necessità di trovare una direzione nel futuro e la ricerca di un senso dell’esistenza.
sabato 4 agosto
ore 19.30 - Brolo della Filanda
Teatro di partecipazione per 70 persone - prenotazione obbligatoria
Teatro delle Ariette
TEATRO DI TERRA
I contadini-attori del Teatro delle Ariette invitano 70 spettatori a vivere un’esperienza speciale attraverso un teatro di partecipazione dove pubblico e attori interagiscono in TEATRO DI TERRA. “Le Ariette fanno la polenta nel paiolo di rame…ma non è ostentazione…il cibo è il mezzo con il quale meglio riescono ad esprimere ciò che detto solo a parole rischierebbe di suonare retorico, addirittura enfatico”.
ore 21,30 - Corte della Filanda
Giuliana Musso
SEXMACHINE
musiche in scena di Igi Meggiorin
FILI porta alla ribalta la cronaca con un reportage attraverso il mondo contemporaneo della prostituzione dove Giuliana Musso, in SEXMACHINE, non si ferma a chi il sesso lo vende, ma arriva a indagare chi il sesso lo vuole, lo cerca, lo compra.
domenica 5 agosto
ore 21.30 - Corte della Filanda - prima assoluta SPECIALE FILI 2007
Roberta Biagiarelli, Filippo Plancher, Paolo Rumiz
POEMA NOMADE
un’idea di Roberta Biagiarelli da La leggenda dei monti naviganti di Paolo Rumiz
A ciascuno il suo viaggio, a ciascuno la sua mappa del paese: facendo proprie le parole, l’esperienza e la visione dello scrittore giornalista Paolo Rumiz, FILI accoglie la scoperta e i ritratti di un’Italia di quota, quella del buon incontro, aperta e solidale, poco visibile e spesso ignorata. Un viaggio di 8000 km, dalle Alpi agli Appennini, dentro l’Arca, metaforica zattera dove piccoli eroi custodiscono saperi straordinari che Rumiz ha raccontato ne La leggenda dei monti naviganti. Periferie rumorose ed eremi silenziosi che diventano, per la prima volta in assoluto a Salzano, POEMA NOMADE, insolito viaggio in lettura con Roberta Biagiarelli e Filippo Plancher e la partecipazione dello stesso PAOLO RUMIZ attraverso un’Italia che parla.
Biglietti
Il tremito camminando partecipazione libera e gratuita
‘Ccelera, Sexmachine, Poema Nomade 10 euro intero - 8 euro ridotto
Teatro di terra 12 euro intero - 10 euro con cena (obbligatoria la prenotazione entro il 2 agosto)
Ingresso gratuito fino ai 12 anni
Carta FILI 4 spettacoli - 30 euro
Info e prenotazioni
Echidna Associazione Culturale
tel 041 412500 - info@echidnacultura.it - www.echidnacultura.it
Comune di Salzano, Ufficio Cultura - tel 041 5709742 - www.filandadisalzano.it
Ufficio stampa
Frontiere – tel. 0423/614209 – cell. 392/9504610 – press@frontiereprogetti.com