Schiume Festival a Marghera

Schiume Festival è un evento di musica e arti performative, alla sua terza edizione. Avrà luogo il 22, 23, 24, 29, 30 giugno e 1 luglio 2012 a Forte Marghera, Mestre (Venezia).
Schiume è nato nel 2010, come piattaforma per progetti artistici emergenti, e come spazio per l’incontro e il dialogo su temi quali la relazione tra creatività, circuiti di produzione, politiche urbane e cittadinanza. Schiume mette in scena progetti performativi, uniti dalla sperimentalità della ricerca e dalla transdisciplinarietà.
I progetti ospiti esplorano il territorio della performance partendo da differenti linguaggi: danza contemporanea, lavori site-specific, installazioni, prosa, ricerca sul suono.
Il festival propone anche conferenze e momenti di confronto.
Tutte le attività proposte da Schiume Festival sono gratuite per il pubblico, con contributo libero per sostenere le attività del festival, che quest’anno si trova in gravi difficoltà economiche.

Schiume Festival viene allestito negli spazi di Forte Marghera, un complesso militare del XIX secolo. Partendo dalla voglia di dare nuova vita a edifici abbandonati, Schiume ha dimostrato che è possibile utilizzare le potenzialità di uno spazio come quello di Forte Marghera per farne una piattaforma per le arti performative e punto d’incontro e di dialogo per i cittadini.
Forte Marghera è a pochi metri dall’area industriale del Petrolchimico di Marghera, dalla sua storia di ingiustizia e abuso. Schiume Festival lavora per mantenere viva la memoria legata al Petrolchimico, aiutando, attraverso le sue attività, a rielaborarla collettivamente.

Il tema di Schiume Festival 2012 è il conflitto. Schiume Festival 2012 ospiterà due incontri:
– 29 giugno: Cultura e lavoro – quali le possibilità di sopravvivenza e crescita per le emergenti iniziative culturali e artistiche nel contesto italiano di oggi.
– 30 giugno: Conflitto, politiche urbane, spatial justice. Lo spazio urbano come campo di battaglia per la costruzione di significati – spazi della discriminazione, riots, riappropriazioni. Quali prospettive per una città “giusta”.
Oltre a progetti e incontri, saranno organizzati due laboratori aperti e gratuiti, tenuti dai membri dello staff Schiume Festival. Tecnica di palcoscenico, foto e video per la scena. In questo modo, i cittadini potranno cooperare attivamente all’organizzazione del festival, imparare facendo, in un ambiente accogliente, dove i talenti di ciascuno saranno valorizzati.

Schiume Festival rimborsa le spese di viaggio degli ospiti e offre tre giorni di vitto e alloggio agli artisti ospiti. In questo modo, viene data la possibilità non solo di presentare il proprio lavoro, ma anche di conoscere il lavoro di altri gruppi. Gli artisti possono incontrarsi, scambiarsi punti di vista, dare il via a nuove collaborazioni.
Nessuno degli organizzatori di Schiume Festival viene retribuito.

Perché Schiume Festival
Schiume Festival è necessario per resistere, interrogarsi e mettersi in discussione, e ricostruire un senso di azione produttiva nell’attuale contesto italiano, apparentemente frammentato, senza speranze. Schiume Festival è necessario per dare ai giovani artisti la possibilità di presentare il proprio lavoro, di crescere come artisti e professionisti, e di essere rispettati come tali. Attraverso le conferenze e i workshop, Schiume Festival mette in luce l’interdipendenza tra le arti e il contesto civile, la loro mutua creazione, verso la rielaborazione di esperienze collettive e la progettazione di nuovi modi di vita. Come scrive Peter Sloterdijk a proposito dell’era delle schiume, la moltitudine, contiguità e azione bottom-up delle schiume fa nascere qualcosa di nuovo. Afrodite nacque dalla schiuma del mare. Schiume è l’inizio di una nuova generazione.

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