Il ponte dell’accademia è un ponte provvisorio, anche se questa definizione mi fa un po’ sorridere, visto che, attraversando vari rifacimenti e restauri è, di fatto, provvisorio da circa 70 anni.
Il comune di Venezia ha bandito a giugno un concorso di progettazione dal titolo “Ponte dell’Accademia nuovo disegno per un ponte accessibile“.
L’obbiettivo è progettare finalmente un nuovo ponte dell’Accademia.
La Direzione Gare, contratti, economato del Comune di Venezia ha reso noto che i termini per la presentazione delle offerte per il bando ‘Ponte dell’Accademia: nuovo disegno per un ponte accessibile‘ – che indica la gara per l’affidamento del contratto di sponsorizzazione per la progettazione e la realizzazione dell’intervento – sono stati prorogati alle ore 12 del prossimo 30 ottobre.

Maggiori informazioni nella home page del sito del Comune di Venezia www.comune.venezia.it, oppure nella sezione ‘Gare d’appalto e avvisi‘.
Il Ponte della Paglia è un ponte di Venezia che attraversa il Rio di Palazzo in prossimità del Palazzo Ducale mettendo in comunicazione il molo della Piazzetta di San Marco con la Riva degli Schiavoni. È uno dei ponti che segnano il passaggio tra il Sestiere di San Marco e quello di Castello.
Il ponte è molto spesso affollato dai turisti non solo perché permette un’ottima visuale sul Ponte dei Sospiri e su tutto il Bacino di San Marco, ma anche perché, nelle sere d’estate, offre i più bei tramonti veneziani col sole che cala dietro la Basilica della Madonna della Salute.
Curiosità: Il nome “Paglia” deriva dalla barche cariche di paglia ormeggiavano nelle vicinanze.
“Abbiamo messo tutto il nostro cuore in questo ponte per questa città che amiamo. Non è una truffa”. L’architetto spagnolo Santiago Calatrava replica così alle polemiche che ne hanno accompagnato la realizzazione e che alla vigilia dell’apertura hanno fatto saltare, per decisione del sindaco di Venezia Massimo Cacciari, l’inaugurazione con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Polemiche che hanno riguardato sia la lievitazione dei costi e dei tempi di costruzione sia l’accesso ai disabili, proteste che hanno visto in prima linea la Lega e alcune associazioni di disabili. “E’ stata una grande sfida – ha sottolineato Calatrava nella conferenza stampa con il sindaco e l’assessore ai lavori pubblici Mara Rumiz – non posso essere io a dire che è il più bel ponte che ho fatto, ma certamente un’opera matura apposta per Venezia. Per me è stata un’esperienza unica. E’ un ponte anche fatto di coraggio un segno della nostra epoca in una città universale”.
